Descrizione
Babasunde, che ha perso il suo nome. E quella ragazza intirizzita che cammina verso la stazione. Rrock Jakaj, violinista di Scutari. Jean-Claude Izzo, commosso dall’ascolto di una canzone di Murolo. E poi Tinochika detto Tino, che si è aggrappato con tutto se stesso allo sguardo di una donna. Gianmaria Testa ritorna – questa volta non nelle vesti di cantautore ma di scrittore sul tema delle migrazioni contemporanee. E lo fa senza retorica e con il solo sguardo sensato: raccontando storie di uomini con una lingua poetica e tagliente, insieme burbera ed emozionata. A dieci anni dall’uscita del disco “Da questa parte del mare”, che ha ricevuto la Targa Tenco nel 2007 come migliore album dell’anno, quelle canzoni così vive e attuali generano qualcosa di nuovo: un altro tipo di scrittura e di voce. “Ho l’impressione che nei confronti del fenomeno delle migrazioni abbiamo avuto uno sguardo povero e impaurito che ha fatto emergere la parte meno nobile di noi tutti, – scrive. Bisogna avere occhi, cervello e coraggio da spendere”. Prefazione di Erri De Luca.
Dettagli
| Dati
| Descrizione
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| EAN
| 9788806231446
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| Autore
| Testa Gianmaria
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| Editore
| EINAUDI
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| Data pubblicazione
| 19/04/2016
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| Categoria
| NARRATIVA – ROMANZI
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| Collana
| L`ARCIPELAGO EINAUDI
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| Pagine
| 102 |
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