Descrizione
Questo volume vuole mettere in evidenza il fondamentale ruolo del movimento accademico all’interno dell’evoluzione culturale brasiliana, analizzata attraverso le sue molteplici manifestazioni. Nel Settecento, il sorgere delle accademie e la costituzione dei progetti storiografici accademici diedero inizio ad una profonda riflessione sulla natura dei legami tra Colonia e Metropoli lusitana, innescando discussioni di carattere politico, economico e culturale senza precedenti in un contesto ancora intrinsecamente coloniale. In quanto esperienza artistica, i prodromi di questo movimento rappresentano un notevole progresso del livello culturale del Brasile-Colonia, poiché per la prima volta gli intellettuali brasiliani – di nascita o di residenza -, riunendosi, si rendono conto di quale sia il loro ruolo e si organizzano in associazioni accademiche, avviando un’interessante riflessione sulla condizione dell’intellighenzia in Brasile e sopperendo, in un certo qual modo, alle funzioni che l’università – assente sul territorio brasiliano fino al 1808 – avrebbe dovuto esercitare, attivandosi come veri e propri centri di diffusione culturale e riuscendo a convogliare in centri specifici un impegno artistico e letterario, fino a quel momento espresso individualmente.
| Editore: | Franco Angeli |
| Collana: | Critica letteraria e linguistica |
| Codice EAN: | 9788856837599 |
| Anno edizione: | 2011 |
| Anno pubblicazione: | 2011 |
| Dati: | 288 p., brossura |






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