Descrizione
Il libro degli Stati del mondo
Etienne de Fougères
Luni Editrice s.r.l.
Milano, 1998; br., pp. 156, cm 10,5×18.
(Biblioteca Medievale).
collana: Biblioteca Medievale
ISBN: 88-7984-107-6 – EAN13: 9788879841078
Soggetto: Arti Grafiche (Disegno, Incisione, Miniatura),Cultura del Viaggio,Saggi Storici
Testo in:
Peso: 0.112 kg
La teoria degli «Stati del mondo» ha origini lontane e diffusione imponenti. L’idea è quella di una società il cui buon funzionamento è affidato alle prestazioni complementari delle tre grandi categorie di individui (quelli che pregano, quelli che combattono e quelli che lavorano la terra) che la compongono. Categorie, ciascuna delle quali è investita di una funzione, che non può essere supplita dalle altre: di qui la staticità e l’impenetrabilità delle classi. L’assetto sociale tripartito, ovviamente in quanto congruo al modello feudale, ricorre precocemente nella letteratura mediolatina, giungendo, agli inizi dell’XI secolo, ad esigenti elaborazioni precettive e si trova per la prima volta formulato in un testo volgare nel Livre des Manieres di Etienne de Fougère (m. 1178), che pare additare alle nascenti pretese «assolutistiche» delle monarchie plantageneta e capetingia l’economico espediente di una rifunzionalizzazione dello schema come un ancor valido induttore di un equilibri interno di ceti sudditi, promossi pilastri del trono».






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