Descrizione
“Ciò che distingue l’India è innanzitutto il fatto che la metafisica è esente da qualsiasi dogma
“Ciòchedistinguel’Indiaèinnanzituttoilfattoche la metafisicaèesentedaqualsiasi dogma, e che non solo sidàspazioallaragione, ma sirichiedechequest’ultima vi svolga un ruoloconsiderevole e decisivo. Attraversoilmito e la leggenda, in India la religione fa appello a tutte le facoltàdell’uomo, allaragione, all’affettività, allavolizione e persinoalleattivitàpiùmateriali, in tutti i loroaspetti e suddivisioni. Infine, questamistica, come sostengonogliindù e ancheglioccidentalidisposti a riconoscerlo, èsuscettibilediun’applicazionepratica, concreta e costante, e le sue tappesisusseguonosecondoleggitantorigorosequanto la tecnicadeinostriingegneri”. Il presente volume sicomponedi due parti: la prima èiltestodelleconferenzetenuteda Herbert nel 1949 all’UniversitàdiGinevrasul“Messaggiodellamitologiaindù”. Le considerazionigeneraliche vi sonoesposte, suglidèi e i mitidell’India, sono illustrate con uno studio sulmitodiSharanyu in diversitestisacriappartenenti a categorie diverse. Il testodi tali conferenzeapparveall’epocaneiCahiers du Sud(Marsiglia) e in France-Asie(Saigon). La secondaè un esempiodiciòchepuò dare lo studio di un singolomito in un determinatotesto, qualora lo silegganellospiritoindicatonelcorsodelleconferenze. Il capitolosugliAdityaapparve in un opuscolo a parte per Derain (Lione).
| Traduttore: | Pasquale Faccia |
| Editore: | Edizioni Mediterranee |
| Collana: | Orizzonti dello spirito |
| Codice EAN: | 9788827222386 |
| Anno edizione: | 2013 |
| Anno pubblicazione: | 2013 |
| Dati: | 112 p. |






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